ovvero: "...questo non lo dovevo leggere!"
Ditemi che non succede solo a me, (zuccherosa e cervellotica alla massima potenza)... ditemi che anche a voi capita di scovare espressioni così sdolcinate e fuori luogo da farvi sentire imbarazzate e infastidite, o da farvi ridere da sole.. o sorridere, o magari gettare il libro da parte per un istante, sbuffando e mormorando: "ma no! non può aver scritto QUESTO!"
Avete capito. Mi sto riferendo a quella sterminata rassegna di espressioni assurde che possono costellare anche i romance migliori.
Dalla "rovente spada della passione" alla "perla segreta del desiderio", quante di voi non si sono fatte due sane ghignate per il tentativo disastrosamente fallito di evocare una passione torbida ed infuocata, che finisce con il sembrare artefatta e ridicola?
Alcuni scrittori riescono, senza mai cedere alle bizzarrie, a descrivere un amore forte, intenso, passionale. Altri si rifugiano all'ombra di una passione verbosa e sdolcinata, così goffa da invogliare a una sana risata.
Questo si propone come uno stupidario romantico: raccolta di espressioni buffe, bizzarre, stravaganti e involontariamente ridicole che guarniscono i romance. Se avete il ricordo di un'espressione che vi ha fatto sorridere, ridere, sogghignare o arrossire di imbarazzo, raccontatelo, se vi va!
Non serve indicare titolo e autore, anzi, OMETTIAMO dettagli di questo genere. Non è un processo ad autori o opere, ma una pausa di ironico divertimento nella nostra voglia di romanticismo.
Inizio io:
tempo fa trovai una frase che mi fece letteralmente cappottare dalle risate sul divano... immaginate un "lui" che dopo mille peripezie riesce a sposare la bella del suo cuore, indi a portarla nella camera padronale del palazzo. Immaginate la dama stesa sul letto, verosimilmente palpitante di emozione... L'EROE si appropinqua fieramente al talamo (altra parola buffa, ma forse solo per me...), NUDO COME UN VERME NUDO, mormorando sommessamente: "non voglio spaventarti con l'intensità della mia smodata voglia di possederti"...
Ehi, amico, guarda che la spaventa come parli, se non si addormenta prima!
Dimenticavo che l'eroe diceva le sante parole di cui sopra avanzando regale "con un enorme attributo che si ergeva a proclamare il desiderio di lei"
Ragazze, impossibile ma veroooooo!!! Ho trovato quel passaggio ridicolo, assurdo e grottesco.
In una parola: fantastico!
Attendo voi... !!

